Chi l’ha detto che per studiare servono quattro mura e una lim?
Il 16 aprile si è svolta l’uscita didattica presso la Riserva Naturale di Monte Rufeno, un’esperienza che ha visto protagonisti gli studenti delle classi 1DS, 1BS e 1DC. Non chiamatela “gita”: è stato un vero e proprio stage di sopravvivenza… scientifica!
La Riserva Naturale di Monte Rufeno, situata nel cuore del Lazio al confine con Umbria e Toscana, rappresenta un laboratorio a cielo aperto dove la biodiversità incontra la storia profonda del nostro pianeta.
Durante l’escursione guidata lungo i sentieri della Riserva, i ragazzi hanno osservato come la natura offra indizi preziosi, come la disposizione del muschio sui tronchi o l’inclinazione della vegetazione in base ai venti dominanti.
Il trekking lungo i sentieri della Riserva li ha immersi in un ecosistema complesso e ben conservato, caratterizzato da una fitta vegetazione di querce e specie rare. Durante il percorso hanno analizzato la struttura del bosco di latifoglie, identificando specie come il cerro e il leccio. Grande attenzione è stata posta alle tracce del passaggio degli animali, fondamentali per comprendere la catena alimentare locale.
Il suolo di Monte Rufeno racconta una storia di antichi fondali marini ora sollevati a centinaia di metri di quota.
Uno dei momenti più suggestivi è stato il laboratorio di osservazione astronomica. Lontano dalla città, il cielo di Monte Rufeno ha offerto uno spettacolo cristallino.
Vedere gli studenti collaborare per leggere una mappa o condividere l’emozione davanti alla lente di un telescopio conferma il valore di queste esperienze nel percorso di crescita personale.
Un ringraziamento speciale va ai docenti accompagnatori e al personale della Riserva per l’accoglienza e la professionalità.
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